In questi ultimi anni si è verificato un profondo mutamento del mercato del lavoro. Gli Stati e le grandi aziende hanno perso la capacità di assorbire enormi quantità di manodopera. Quindi è tramontata la possibilità della piena occupazione e del posto fisso garantito. Questa situazione può anche avere aspetti positivi se si ha la capacità di “inventarsi” un lavoro che segua le nuove tendenze. La modernità ha prodotto una maggiore possibilità di accesso ad informazioni utili ad aumentare la consapevolezza sulla qualità e sull’igiene degli alimenti. I consumatori di cibo salutistico ormai sanno leggere gli ingredienti che compongono gli alimenti. Inoltre sanno riconoscere i marchi di garanzia che danno assicurazioni sulla qualità del prodotto. Sempre più individui ricercano prodotti che siano biologici e no-OGM. Inoltre conoscono i simboli sulle confezioni che garantiscono la qualità dell’alimento.

RICHIESTA DI CIBI SALUTARI

La ricerca di questi cibi salutari è una tendenza che ha avuto una grande crescita in questi ultimi anni e che sicuramente avrà un enorme sviluppo nel futuro. Sono convinto che sarebbe molto utile sfruttare questa tendenza e pensare a questo nuovo atteggiamento verso il cibo non più solo come una moda ma soprattutto come un sistema per difendere gli animali, la natura, la nostra salute. Ormai la coscienza ambientalista è tanto diffusa che è improbabile che qualcuno possa pensare che essa non avrà un andamento sempre crescente.

PREPARAZIONE DI CIBI SALUTISTICI COME FONTE DI GUADAGNO

Preparare cibi salutistici, biologici e no-OGM può diventare una ottima fonte di guadagno che avrà effetti positivi sulla natura, sulla salute e sull’ambiente. Sono noti gli effetti negativi che un eccesso del consumo di prodotti di origine animale può avere sulla salute. Carni, uova e latticini sono un’ottima fonte alimentare di aminoacidi essenziali e ramificati e vitamine B. Quindi non si può improvvisare una dieta che escluda gli alimenti di origine animale senza ricercare alimenti che li sostituiscano validamente e senza possedere valide conoscenze di nutrizione.

RISPETTO PER LA SALUTE E LA NATURA CON UNA DIETA CORRETTA
http://www.soia.it

SOIA

La soia può sostituire la carne grazie alla quantità e alla varietà di amminoacidi che possiede. Ha un contenuto proteico pari a circa il 36% quindi superiore a quello della carne. Inoltre contiene tutti gli amminoacidi essenziali. Essa è anche molto versatile potendo essere inclusa in una grande varietà di ricette salutari e gustosissime. E’ possibile preparare ottimi sughi a base di soia come il ragù alla bolognese con cui si può condire pasta o riso. Il ragù di soia può essere la base di ottimi ripieni e farciture di pietanze salate.

PRECAUZIONI E RISCHI DELLE PREPARAZIONI ALIMENTARI

E’ possibile cucinare in casa numerose pietanze a base di soia per poi venderle ai consumatori di cibo salutistico e rispettosi dell’ambiente. Ovviamente quella che dovrebbe diventare un impresa di tipo commerciale deve seguire regole precise. Infatti è obbligatorio dal punto di vista legale ed etico seguire le norme di legge. Vi assicuro che non si tratta di niente di eccessivamente dispendioso e complicato dal punto di vista burocratico. Un prodotto alimentare preparato senza seguire opportune regole può essere pericoloso per la salute del consumatore. Infatti è indispensabile essere attenti ad eliminare batteri molto pericolosi per salute, Quindi assicurarsi che non siano presenti nell’alimento spore e tossine di Clostridium Botulinum. In più esso è il batterio responsabile del botulismo che è una patologia che potrebbe essere anche mortale. Quindi, le tossine di questo batterio agiscono sulle sinapsi muscolari potendo determinare paralisi respiratoria.

PASTORIZZAZIONE E STERILIZZAZIONE

Il il batterio e la tossina da esso prodotta “inquinano” l’alimento se non vengono rispettate opportune norme igieniche. Infatti è indispensabile utilizzare alimenti di buona qualità. Inoltre è obbligatoria la buona igiene dei contenitori. In particolare bisogna eseguire la pastorizzazione del vasetto se l’alimento sarà consumato entro pochi giorni o la sterilizzazione se i tempi di conservazione saranno più prolungati. La legislazione vigente prevede anche precise regole che riguardano l’arredamento della cucina in cui si preparano le conserve, la qualità degli alimenti, le etichette dei barattoli, tempi e modalità di conservazione. Comunque sono tutti provvedimenti di facile applicazione che richiedono solo un poì di coscienza e di attenzione. Non bisogna prendere in considerazione solo il botulismo. Infatti esso è forse la più pericolosa tra le intossicazioni alimentari perchè puo’ provocare anche la morte. Però esistono anche tanti agenti patogeni, soprattutto di natura batterica che possono indurre numerose patologie.

SALMONELLOSI

Infatti esse, pur non essendo quasi mai pericolose per la vita possono risultare molto fastidiose. Infatti sto parlando di salmonellosi che è una patologie che può colpire chi si alimenta di alimenti inquinati o mal conservati. Basta un poco di attenzione per non rischiare di nuocere alla salute dei propri clienti e quindi non incorrere in eventuali problemi legali. Chi vuole intraprendere un a attività finalizzata alla preparazione e alla vendita di prodotti “fatti in casa” a base di soia biologica e no-OGM può farlo senza troppe difficoltà.

Ovviamente i produttori e i consumatori di cibo salutistico deve informarsi sulla legislazione che regolamenta questo settore. Inoltre deve parlare con un commercialista per tutti gli adempimenti di natura burocratica e fiscale. Comunque essi saranno molto semplici perchè si tratta di una impresa individuale che può godere di numerose agevolazioni finanziarie e fiscali. Il Ministero della Salute ha emanato delle disposizioni che seguono la normativa della comunità europea. In particolare queste norme si occupano dei rischi correlati alla preparazione domestica delle conserve alimentari.

TEMPI E TEMPERATURE

Le conserve alimentari sono definite come quelle preparazioni sottoposte ad un processo di stabilizzazione. Quindi esso ha lo scopo di inattivare enzimi e microrganismi naturalmente presenti nell’alimento. In particolare essi ne causerebbero l’alterazione e la perdita della commestibilità. Quindi i processi termici a cui sono sottoposti gli alimenti possono essere di pastorizzazione (78-80°C per 4-5 secondi seguito da un rapido raffreddamento) oppure di sterilizzazione (120°C per 20 minuti). In più oltre alla temperatura applicata bisogna valutare anche umidità, PH, natura dell’alimento. In più la pastorizzazione elimina le forme vegetative dei batteri prolungando la durata dell’alimento di molti giorni. Quindi si può applicare anche la sterilizzazione se si vuole prolungare di molti mesi la durata delle proprietà organolettiche dell’alimento. Infatti questo trattamento elimina anche le spore batteriche.

Inoltre, durante il processo di conservazione, è fondamentale l’igiene dei barattoli che vanno accuratamente lavati. L’eliminazione di batteri, lieviti e muffe richiede una grande cura per l’igiene e quindi occorre seguire con attenzione alcune normo riguardanti la struttura della cucina, l’igiene degli utensili, la conservazione degli alimenti. Questo articolo introduttivo ha lo scopo di descrivere la teoria alla base della preparazione di conserve. Quindi nei prossimi articoli del blog voglio descrivere il processo di preparazione degli alimenti a base di soia.

Inoltre darò alcune informazioni ai consumatori di cibo salutistico riguardo i possibili canali di vendita. In particolare ci si può accordare con alcuni venditori di prodotti alimentari. Oppure ci si può affidare alle vendite online. In più non dobbiamo dimenticare che si tratta di una preparazione e vendita di alimenti destinati al consumo umano. Quindi darò ai miei lettori delle informazioni riguardanti la normativa in vigore che riguarda le conserve alimentari.

dott. Massimiliano Mangafà

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: