L’alimentazione vegetariana viene seguita da un numero sempre maggiore di individui. Le motivazioni alla base dell’adozione di questo stile alimentare sono di natura salutista, animalista, ambientalista. Infatti ormai è noto che un eccesso di proteine e ,soprattutto, grassi di origine animale è molto dannoso per la salute. Una dieta vegetariana cioè basata su prodotti vegetali, latte e uova è la dieta più salutare che si possa seguire ma richiede un certo grado di conoscenza delle regole alimentari. Contrariamente alla dieta vegana (solo prodotti di origine vegetale) essa apporta tutti i 20 amminoacidi fondamentali. Inoltre fornisce all’organismo altri principi nutritivi fondamentali come ferro ad alta biodisponibilità e vitamina B12.

COLESTEROLO E TRIGLICERIDI http://www.colesterolo.it

Una dieta vegetariana è abbastanza facile da seguire ma richiede comunque un poco di attenzione. La carne è una fonte di colesterolo e trigliceridi. Infatti un suo abuso può comportare un innalzamento dei valori lipidici ematici. Lo stesso può accadere per quanto riguarda gli acidi urici che sono prodotto della digestione delle proteine. Inoltre bisogna considerare anche gli antibiotici contenuti nelle carni degli animali allevati. Un vegetariano effettua la scelta di non nutrirsi di carne spesso perchè spinto da motivazioni etiche. Inoltre non bisogna dimenticare le motivazioni salutistiche che spingono molti a rifiutare la carne. Comunque è certo che l’abuso di carne sia nocivo per la salute. In più la sua esclusione dalla propria dieta deve essere eseguita con attenzione.

In particolare l’eliminazione della carne o del pesce è sconsigliata durante le fasi dell’accrescimento cioè fino alla fine dello sviluppo (18 o 19 anni circa). Infatti, in questo periodo si sta costruendo e quindi ha bisogno delle proteine che sono i mattoni per accrescersi. Quindi tali mattoni sono le proteine ad alto valore biologico. Infatti esse sono le uniche fonti di aminoacidi essenziali che sono scarsi negli alimenti vegetali. Infatti non è consigliabile seguire una dieta vegetariana senza eseguire costanti controllo medici.

CONTROLLO DEI VALORI EMATICI

Quindi consiglio ai vegetariani di analizzare il proprio sangue almeno due volte l’anno. In particolare sarebbe utile valutare ematocrito, quantità di globuli rossi, emoglobina, sideremia oltre ai parametri lipidici come colesterolo totale, colesterolo HDL, colesterolo LDL, trigliceridi. Infatti la dieta vegetariana apporterà sicuramente numerosi vantaggi per la riduzione dei parametri lipidici. Però dovrebbe essere eseguita con attenzione per non rischiare una carenza di ferro. Infatti i legumi sono ricchi di ferro poco metabolizzabile al contrario di quello contenuto nella carne. Quindi sarebbe utile integrare legumi e soia in particolare con contorni di insalata e porzioni di frutta contenenti vitamina C. Infatti essa favorisce l’assorbimento del ferro.

Un controllo della sideremia sarebbe utile perchè dovremmo controllare se si verifica una carenza di ferro. Infatti, in questo caso, dovremmo apportare qualche modifica alla nostra dieta cioè aumentare un poco i legumi e il consumo di alimenti contenenti vitamina C. Quindi aggiungere per esempio porzioni di insalata, pomodori, agrumi. Diventare vegetariani produce enormi benefici all’organismo soprattutto se scegliamo di nutrirci di prodotti BIO e noOGM.

SOIA E BENEFICI PER CORPO NATURA http://www.soia.it

E’ una scelta alimentare, di natura salutista, ambientalista, animalista ed etica che può diventare uno stile di vita finalizzato al rispetto per gli animali, per l’ambiente e per la propria salute. Inoltre l’unico importantissimo consiglio che voglio dare ai miei lettori e quello di seguire questo regime alimentare con intelligenza. Infatti esso apporta grandi benefici se ci nutriamo in modo da avere una dieta bilanciata sotto ogni punto di vista. Cioè con un perfetto equilibrio tra amminoacidi, acidi grassi essenziali, vitamine, sali minerali e così via. La soia è fondamentale per il raggiungimento di questo equilibrio. Inoltre essa è perfetta per il raggiungimento di questo scopo.

BENEFICI DELLA SOIA http://www.soia.com

Infatti ha una varietà di amminoacidi molto simile a quella della carne. Lo stesso discorso vale per i lipidi e per alcune importanti vitamine. I profili ematici completi ormai possono essere eseguiti in quasi tutti i laboratori di analisi in ogni città. Quindi consiglio di controllare un paio di volte l’anno i valori lipidici in modo da poter verificare i benefici della dieta vegetariana e capire se possa essere utile apportare qualche piccola modifica nelle dosi delle ricette.

VALORI DI COLESTEROLO E TRIGLICERIDI

Tutti temono i valori eccessivi di colesterolo ma bisogna comprendere che esso deve comunque oscillare tra un valore minimo ed uno massimo. Infatti anche valori troppo bassi non sono consigliabili. In particolare possono essere indicatori di patologie da malassorbimento o di squilibri nutrizionali. Quindi tutto questo è importante in un periodo in cui si sta diffondendo una cultura salutista, animalista, ambientalista. aI valori del colesterolo da tenere sotto controllo sono quelli del COLESTEROLO TOTALE.Infatti essi dovrebbero variare entro un intervalli compreso tra 120 e 220 mg/100ml. In più ci sono i valori del colesterolo HDL che dovrebbe variare tra 40 e 80 mg/100ml. Quindi c’è il colesterolo LDL che dovrebbe variare tra i 70 e i 180 mg/100ml. In più i trigliceridi non dovrebbero superare il valore di 150 mg/100ml. Il colesterolo HDL è quello “ad alta densità” o colesterolo “buono”. Il colesterolo LDL è quello a “bassa densità” o colesterolo “cattivo”.

La soia ha un profilo lipidico tale da favorire l’incremento di quello “buono” ed una riduzione di quello “cattivo”. Quindi può essere considerato un alimento protettore delle nostre arterie. Essa è importante in questi tempi ni cui si sta affermando una cultura di natura salutista, animalista, ambientalista. Gli uomini non sono tutti uguali ma esiste una grande variabilità all’interno del genere umano. Perciò consiglio di valutare gli effetti di una dieta vegetariana sull’organismo con un paio di analisi del sangue annuali. Quindi in modo da poter apportare piccole modifiche alla propria dieta se è necessario in modo da raggiungere sempre un perfetto equilibrio tra i principi nutritivi. Il mantenimento di questo equilibrio sarà mantenuto con maggiore efficacia con un costante monitoraggio dei propri valori ematici.

CONTROLLO DEI VALORI PRESSORI

Inoltre consiglio un controllo settimanale dei valori pressori. Infatti essi sono buoni indicatori della pressione osmotica ed oncotica (legata soprattutto alle proteine) dell’organismo. L’evoluzione delle scienze mediche ha fornito la possibilità di poter seguire un alimentazione molto più corretta e salutare rispetto al passato. Inoltre si sviluppata una coscienza che invoglia un numero crescente di individui a optare per una alimentazione che non comporti il sacrificio di animali. In più la selezione dei vegetali ha prodotto ottimi alimenti come la soia o il lupino che non hanno nulla da invidiare alla carne. Quindi una alimentazione sana, eticamente corretta ed ecosostenibile ormai è alla portata di chiunque.

dott. Massimiliano Mangafà

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