RIDUZIONE CONSUMO DI CARBOIDRATI CON LA DIETA A ZONA

La dieta a zona comporta riduzione consumo di carboidrati ed è soprattutto

una stile di vita che deriva dai programmi alimentari degli atleti

statunitensi e comporta restrizione calorica.

http://www.dietazona.it http://http;//www.riduzionecarboidrati.it

Vorrei parlare ai miei lettori dei vantaggi della soia e della dieta a zona.

La dieta a zona è soprattutto una stile di vita che che permette riduzione

consumo dei carboidrati e deriva dai programmi alimentari degli atleti

statunitensi. In particolare consiste in una restrizione calorica consistente

basata sulla forte riduzione del consumo di carboidrati. Quindi le reazioni

intracellulari causate dalla riduzione della quantità di calorie assorbita

producono un notevole miglioramento delle condizioni di salute tanto da

far considerare questo regime alimentare un vero e proprio elisir di lunga

vita.

Ora esamino i vantaggi della soia nella dieta a zona. Pertanto


 alla base di questa dieta c’è il calcolo del fabbisogno energetico “reale” 


di ciascun individuo cioè rapportato allo stile di vita (per esempio si 


dice che un individuo dovrebbe ingerire 1800 – 1900 kcal/giorno ma 


chi è sedentario oppure ha un metabolismo rallentato dovrebbe 


introdurne di meno).


RIDUZIONE DI CARBOIDRATI DIETA A ZONA E BENESSERE

ORMONI ED EICOSANOIDI

Quindi la base terica di questa dieta fu formulata dal 


medico e biochimico statunitense Barry Sears e si basa sulla 


funzionalità di speciali ormoni detti eicosanoidi. Essi vengono 


prodotti dalle cellule del nostro corpo ma ne esistono di “buoni” e di 


“cattivi” quindi sarebbe utile favorire la produzione di quelli “buoni”


 e ostacolare la produzione di quelli “cattivi”. Perciò tutto questo serve

alla regolamentazione dei livelli di insulina ed è fondamentale equilibrare

molto bene la quantità e la qualità degli alimenti ingeriti.

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DOTT. SEARS

Pertanto è importante stabilire il corretto fabbisogno di 


proteine, carboidrati e grassi che dipendono da caratteristiche 


individuali come la massa magra e l’attività fisica svolta. Il dottor 


Sears calcolava le fonti energetiche per il nostro organismo in 


questo modo : carboidrati 40%, proteine 30%, grassi 30%.

Riduzione consumo carboidrati http://www.dietazona.com

INSULINA http://www.insulina.it


Inoltre con queste proporzioni si avrebbe un buon controllo dei livelli di


insulina  con una non eccessiva entrata di zuccheri nelle cellule e quindi


una loro ridotta trasformazione in grassi. Ovviamente il controllo

dell’insulina è importantissimo anche per prevenire il principale nemico di


chi vuole mettersi a dieta cioè gli attacchi di fame. Cioè essi sono un bisogno


 irrefrenabile e spesso compulsivo di ingerire cibo, soprattutto 


carboidrati e zuccheri in particolare Quindi un cattivo controllo della 


glicemia produce spesso incontrollabili attacchi di fame perché un 


aumento dei livelli di insulina innesca la cosiddetta “fame chimica”.


 I cereali hanno un contenuto di principi nutritivi sbilanciato a 

avore dei carboidrati quindi innalzeranno inevitabilmente la 

licemia. La validità della dieta a zona consiste nell’assumere 


alimenti poco sbilanciati verso i carboidrati con una preferenza per le


 proteine in modo da stimolare poco l’insulina e tutti gli effetti 


nocivi che il suo innalzamento produce. In teoria si dovrebbero 

reparare pasti ricchi di carne, pesce, uova e poveri di pasta o riso. 

SOIA http://www.soia.it


Tutto ciò rappresenta un problema per chi è vegetariano o vegano o 


tiene alla sua salute quindi non vuole esagerare con le fonti proteiche


 di origine animale. La soia, in questo caso, rappresenta la soluzione 


ideale perché è l’unico alimento di origine vegetale in cui il rapporto 


proteine/carboidrati è nettamente a favore delle proteine quindi 


l’insulina sarà poco stimolata con grande soddisfazione dei 


vegetariani che potranno ottenere questi risultati senza ricorrere a 


fonti proteiche animali . Questo salutare rapporto 


proteine/carboidrati della dieta a zona avrà anche una grande 


funzione antinfiammatoria con un grande beneficio per i tessuti 


corporei grazie allo stimolo della produzione di eicosanoidi “buoni”. 


Altro stimolo utile per la nostra salute generato dalla dieta a zona è 


quello di aumentare la produzione di glucagone che è l’ormone 


antagonista dell’insulina. la riduzione dell’insulina produce effetti 

enefici come ridotto accumulo di grassi e buoni livelli di glicemia e

di stato generale di salute oltre a combattere il diabete che può 

ssere congenito o anche acquisito a causa di uno scorretto stile di

vita.        

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                                                                                                                   SOIA NELLA DIETA A ZONA                                                              http://www.soiaedietazona.it

Nel mio blog ho parlato abbondantemente della dieta a zona 


“vegana” basata sulla soia. Questo preziosissimo legume possiede 


principi nutritivi uguali o superiori a quelli della carne quindi può far


 parte degli ingredienti delle ricette della dieta a zona. E’ noto che la 


soia è, forse l’alimento a più alto contenuto proteico quindi ben si 


adatta alla dieta a zona. Essa si basa sul principio che è possibile


 una riduzione di consumo di carboidrati che innalzano troppo 


l’insulina usando gli alimenti proteici come principale fonte 


energetica. Utilizzare la soia per le ricette ” a zona ” è l’unico 

spediente per vegetariani e vegani per mangiare alimenti altamente 


proteici senza ricorrere a prodotti di origine animale.

INSULINA http://www.insulina.it


Più che le calorie ingerite il vero nemico della nostra linea sono i picchi di 

nsulina che rappresentano una reazione all’introduzione di glucidi


 nel sangue in seguito all’introduzione di carboidrati. Quindi la dieta a zona


 vegana si basa su pietanze proteiche con riduzione consumo di carboidrati.


E’ necessario infatti abbinare i legumi e, in particolare la soia con 


verdure in modo da sfruttare le proteine della soia a fini plastici (per


 “fabbricare” tessuti), con finalità biochimiche (ormoni, enzimi, 


anticorpi ecc.) e, cosa che più mi interessa in questo blog, per finalità

energetiche. Infatti il carburante naturale dell’organismo sono gli 

uccheri (carboidrati), quello secondario sono i lipidi (grassi), quello 


terziario sono le proteine. Sono numerosi i vantaggi della soia e della dieta

a zona.

Infatti una alimentazione con riduzione consumo di carboidrati e 


grassi ma ricca di proteine, vitamine e sali minerali indurrà 


l’organismo a sfruttare il grasso corporeo per ricavare energia 


metabolica. Chi non mangia carne o pesce può applicare la dieta a 

ona usando la soia che è un loro valido sostituto. Le “Polpettine di 


soia al sesamo e limone con macedonia di verdure” potrebbero essere


 il piatto ideale per chi adotta la dieta a zona infatti contengono in

grande quantità proteine nobili con aminoacidi essenziali e 


ramificati, grassi essenziali omega3 (olio di oliva), vitamine e sali 


minerali (verdure). Possono essere un ottimo secondo o un ottimo 


piatto unico. Essa è una pietanza abbastanza raffinata che non 

figurerebbe durante un pranzo o cena raffinati e che può essere 


offerta si ai vegani che agli “onnivori”.     

RICETTA PER OTTENERE VANTAGGI DALLA SOIA E DALLA DIETA A ZONA                                                                                                                                                                                                   http://www.polpettinedisoia.it                                         POLPETTINE DI SOIA AL SESAMO E LIMONE CON MACEDONIA DI VERDURE                                                INGREDIENTI : – 350gr. DI IMPASTO DI SOIA (250gr, DI SOIA AMMOLLATA, 100gr: DI PATATE LESSATE E SCHIACCIATE, SALE, PEPE, PREZZEMOLO, CUMINO) ; – 500gr. DI PEPERONI ; – 400gr. DI CIPOLLA ; – 500gr, DI CAROTE ; – 4 CUCCHIAI DI SEMI DI SESAMO BIANCO ; – 4 CUCCHIAI DI SUCCO DI LIMONE ; – 3 FETTINE DI LIMONE ; – 5 CUCCHIAI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA ; – 1 SPICCHIO DI AGLIO ; – 1 RAMETTO DI SALVIA ; – 1/2 RAMETTO DI ROSMARINO ; – 1 CIUFFO DI ERBA CIPOLLINA     

                                                                                                                                                                                                                             ESECUZIONE :

                                                                                         – IMPASTARE I 350gr. DI SOIA AMMOLLATA E STRIZZATA 


CON PATATE LESSE E SCHIACCIATE E GLI AROMI E 


PREPARARE DELLE POLPETTINE  ; – ROSOLARE IN UN 


WOCK CON OLIO LA CIPOLLA, QUANDO COMINCERA’ AD

IBIONDIRSI AGGIUNGERE LE VERDURE E GLI AROMI E 


LASCIAR CUOCERE  ; – INFINE AGGIUNGERE LE 


POLPETTINE, FATELE ROSOLARE, AGGIUNGETE POCA

 
ACQUA E FATE CUOCERE TUTTO INSIEME FINO A CHE ESSE  SARANNO

COTTE ANCHE INTERNAMENTE  


 – REGOLARSI CON IL SALE A PIACERE (il mio consiglio è 


quello di usarne il meno possibile)                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  dott. Massimiliano Mangafà

                                                                                                                                                                                                                                                    

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