Il cane è un inseparabile “amico dell’uomo ormai da molte migliaia di anni. La coabitazione con l’uomo pare che sia iniziata quando gli uomini primitivi hanno adottato cuccioli di lupo rimasti orfani. Inizialmente i lupacchiotti venivano accolti nelle prime comunità umane perchè ispiravano tenerezza. Quindi, successivamente gli uomini primitivi furono conquistati dall’intelligenza e dalla socievolezza di questi bellissimi animali. Data l’attuale diffusa coabitazione con l’uomo si è parlato anche di cani vegetariani e salute.

Infatti essi erano animali da branco come l’uomo e si adattavano bene alla convivenza. Oltre alla collaborazione con i nostri antenati. Inoltre i lupi selvatici sono carnivori ma quelli “addomesticati” si sono lentamente adattati ad una dieta più varia. Anche con uno stile alimentare che non comprendeva soltanto carne.

La carne infatti era un prodotto molto prezioso. Questo perchè era di difficile reperibilità. Quindi non se ne dava molto ai lupi addomesticati che lentamente si sono evoluti diventando cani. Ovviamente il lupo si nutriva esclusivamente di carne. Soprattutto perchè essa era ottenuta dalle spedizioni di caccia effettuate con il branco.     

http://www.canivegetarianisalute.it CANE VEGETARIANO

                                                                                                              IL CANE HA ADATTATO IL SUO APPARATO DIGERENTE ALLA CONVIVENZA CON L’UOMO

Il cane invece viveva a contatto con l’uomo nelle prime comunità umane. Composte prevalentemente da cacciatori, allevatori o agricoltori. Quindi l’uomo ha selezionato il lupo esaltando le caratteristiche più utili alla convivenza con i nostri antenati. Gli incroci tra lupi venivano effettuati scegliendo i soggetti più intelligenti e più docili. Inoltre la pressione selettiva produsse notevoli cambiamenti in questa specie. Sia dal punto di vista dell’aspetto fisico e caratteriale che dal punto di vista metabolico. Quindi tutto questo ha reso possibile la combinazione tra cani vegetariani e salute.

L’invenzione dell’agricoltura produsse enormi vantaggi per gli uomini primitivi. Infatti fu possibile produrre quantità di cibo molto superiori rispetto al passato.

Questa abbondanza di cibo permise a molti uomini di poter vivere in spazi ristretti. Pochi chilometri quadrati di terreno coltivato potevano sfamare migliaia di individui. Inoltre la stessa cosa non era possibile con la caccia. Quindi concentrare migliaia di individui in spazi ristretti permise la nascita delle città e quindi della civiltà.

Il cane dopo secoli di convivenza con l’uomo si è evoluto potendosi nutrire anche di alimenti tipici della nostra alimentazione come i cereali e i legumi.

Una buona combinazione tra essi può fornire al cane tutti i principi nutritivi che gli sono necessari. Quindi, questa cosa però non può essere basata sull’improvvisazione. Infatti deve essere il risultato di una collaborazione con un veterinario nutrizionista.

La ragione della necessità dell’opinione di un esperto risiede nelle particolari caratteristiche digestive del cane. Cioè nel fatto che il cane può essere considerato una via di mezzo tra un carnivoro ed un onnivoro.         

 

                                                                           http://www.cereali.it                                       I CEREALI NELLA DIETA DEI CANI

Un eccesso di cereali può essere dannoso così come lo è anche una alimentazione eccessivamente proteica.

Infatti utilizzare solo la carne come fonte energetica oltre che come fonte proteica a fini plastici può produrre seri danni alla salute.

Tali danni consistono in un accumulo eccessivo di antibiotici nel corpo del cane. Infatti esoo è dovuto alla presenza di queste sostanze nell’organismo degli animali da allevamento.

Anche troppi cereali nell’alimentazione del cane possono essere dannosi. Infatti non è facile la combinazione tra cani vegetariani e salute, Infatti l’apparato metabolico del cane non si è dimenticato che esso è stato un carnivoro nel passato. Di conseguenza il suo pancreas e le cellule delle isole del Langherans in particolare non sono molto efficienti. Quindi avranno scarse capacità di rispondere ai picchi di glucosio con una rapida produzione di insulina.

La mia esperienza di veterinario nutrizionista mi ha insegnato che non è affatto salutare esagerare con i cereali nell’alimentazione del cane.  

                                                                                                                                              L’uomo è un onnivoro e quindi può utilizzare una dieta vegetariana. Cioè basata su cereali, legumi, frutta, verdura, frutta, olio di oliva, latticini, uova. E’ dimostrato che utilizzare una simile dieta produce grandi benefici non solo dal punto di visto etico ma anche della salute. Infatti si notano consistenti riduzioni del livello di colesterolo, trigliceridi, pressione sanguigna.   

                                                                                                                                                                                                        CALCOLO DEL FABBISOGNO ALIMENTARE DEL CANE http://www.razionamentocane.it

Quando si formula una dieta per qualunque animale bisogna sempre iniziare calcolando il suo fabbisogno energetico. Inoltre bisogna conoscere il suo fabbisogno proteico.

Il contenuto proteico dell’alimento da somministrare ad un cane deve essere del 18% per un cane adulto e del 22% per un cane in accrescimento. Questo valore del contenuto proteico è uno degli elementi fondamentali da considerare nella formulazione di una dieta.

L’altro valore importantissimo è il contenuto energetico che può essere calcolato utilizzando una semplice formula. Bisogna calcolare prima il peso metabolico del cane.

Si applica la seguente formula utilizzando una calcolatrice : peso del cane elevato a 0,75. Quindi moltiplichiamo per 133 se siamo di fronte ad un cane mediamente attivo. Allora moltiplichiamo per 100 se il cane che stiamo esaminando è poco attivo e per 160 se il cane è iperattivo.

http://www.razionamentocane.it Dobbiamo valutare anche la capacità di ingestione del cane. Se sappiamo che mangia 400 grammi di cibo al giorno dobbiamo preparare una razione di 400 grammi. Comunque con un contenuto energetico e  proteico idoneo.                                                                                                                                                                 

ESEMPIO PRATICO DI RAZIONAMENTO

Per rendere più chiaro questo concetto voglio esporre un caso pratico di razionamento. di una preparazione vegetariana per il nostro cane. Quindi ipotizziamo di voler preparare una razione vegetariana per una cane di medie dimensioni ( 25 chilogrammi ) mediamente attivo.

Ipotizziamo anche che abbia problemi di colesterolo e quindi il veterinario ci ha consigliato di ridurre la quantità di carne nella razione.

Aiutandoci con una calcolatrice eleviamo 25 a 0,75 e otteniamo il valore di 11,2 kg che rappresenta il peso metabolico del cane. Adesso, se stiamo valutando un cane mediamente attivo, moltiplichiamo questo valore che viene chiamato peso metabolico per 133.

Il risultato ottenuto sarà la quantità di calorie necessarie al nostro cane per vivere in buone condizioni di salute. Quindi moltiplichiamo 11,2 (peso metabolico) per 133 e otteniamo il valore di 1489 chilocalorie.

A questo punto dobbiamo preparare una razione di 400 grammi  contenente una quantità energetica pari a 1489 chilocalorie ed una percentuale proteica del 18%. Ora prepariamo un pasto completo che permetta ad un cane di poter godere di una buona salute. Dobbiamo introdurre in questi 400 grammi di cibo contenenti circa 1500 chilocalorie la giusta quantità proteica (abbiamo parlato del 18%).       

                                                                                                                                                                              INGREDIENTI CONSIGLIATI PER LA DIETA VEGETARIANA DEL CANE

Un alimento vegetariano non deve contenere carne. Però può contenere uova e latte come fonti di proteine ad alto valore biologico, aminoacidi ramificati, sali minerali e vitamine del gruppo B. Quindi serve attenzione per far coesistere cani vegetariani e salute.

Queste vitamine sono indispensabili per una corretta regolazione del metabolismo, per un buon funzionamento del sistema nervoso. Inoltre la vitamina B12 è indispensabile per il processo di eritropoiesi (produzione di globuli rossi).

Utilizziamo come ingredienti di base riso, soia, carote, finocchi, bietole, latte, un uovo, olio di oliva. 150 grammi di riso contengono 530 chilocalorie  e 10 grammi di proteine. 140 gr. di soia biologica e no OGM contengono 480 chilocalorie e 53 grammi di proteine. 150 grammi di verdure miste (carote, spinaci, broccoli) contengono circa 50 chilocalorie e 5 grammi di proteine, 100 grammi di latte senza lattosio (usiamo questo tipo di latte per evitare problemi intestinali) contiene 80 chilocalorie e 3,5 grammi di proteine.

Un uovo sodo (bisogna cuocere l’uovo per eliminare i fattori antinutrizionali come l’avidina) contiene circa 100 chilocalorie e 6 grammi di proteine. Infine 30 grammi di olio di oliva contengono  circa 260 chilocalorie.

Sommando questi ingredienti otteniamo un pasto con un contenuto energetico di 1520 chilocalorie ed uno proteico di 78 grammi. Quindi in una porzione di 400 grammi avremo un contenuto proteico del 19% circa  ed uno energetico di 380 chilocalorie per un etto.

Questo contenuto è ottimo per fornire al cane un buono stato di salute pur non utilizzando carne. Devo anche dire che le verdure che compongono questa ricetta sono anche una buona fonte di vitamina C. Essa favorisce l’assorbimento del ferro contenuto nella soia.                                                                                                                                                                                  dott. Massimiliano Mangafà

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